
Federica Meta
Direttrice
CorCom
L'evento di riferimento in Italia sulla sovranità digitale: un momento qualificato di confronto e dialogo tra imprese, pubbliche amministrazioni, istituzioni e tech company.
In collaborazione con gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano.
Data
17 novembre 2026
Luogo
Aula Rogers
Politecnico di Milano
Orario
9.00 – 13.00
Premessa
La sovranità digitale sta diventando un tema strategico al centro della discussione di istituzioni, governi, imprese e pubbliche amministrazioni, anche se per ora il dibattito resta ancora molto frammentato, superficiale e istintivo.
Il rischio
Da una parte derive utopistiche di protezionismo o autarchia, dall'altra pessimismo ignavo o immobilismo arrendista.
Il contesto europeo
L'Europa ha introdotto misure non più solo finalizzate a regolamentare, ma a ridurre le eccessive dipendenze tecnologiche e a sviluppare uno stack tecnologico europeo: pacchetto sulla Tech Sovereignty, Chips Act 2.0, Cloud e AI Development Act.
La risposta
Nextwork360, in collaborazione con gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, ha lanciato Sovranità Digitale per l'Italia: ricerche, framework metodologici, dati oggettivi, flussi informativi continui ed eventi per un dibattito più sobrio e informato e un confronto concretamente costruttivo.
Il percorso
Sovranità Digitale per l'Italia integra diverse linee di attività correlate: non un evento isolato, ma un percorso annuale che unisce ricerca scientifica, confronto pubblico, sintesi e divulgazione continua.
Con gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano
Una Ricerca con un triplice obiettivo: delineare un framework metodologico interpretativo della sovranità digitale, analizzare e confrontare le iniziative avviate nei principali paesi europei e comprendere il punto di vista dei Vertici delle principali organizzazioni private e pubbliche italiane, e in particolare dei CIO/CISO.
17 novembre 2026 — Aula Rogers, Politecnico di Milano
Il Sovranità Digitale per l'Italia Forum vuole rappresentare l'evento di riferimento in Italia sulla sovranità digitale: un momento qualificato di confronto e dialogo tra imprese, pubbliche amministrazioni, istituzioni e tech company.
Post Forum, condiviso a iscritti e partecipanti
Un Report con i principali risultati della Ricerca, le discussioni emerse durante il Forum e la voce della Community: executive summary, sintesi della Ricerca e il point of view delle key people partecipanti.
Tutto l'anno, sulle testate Nextwork360
Un Piano di storytelling per trasformare la sovranità digitale da tema astratto e frammentato a percorso di consapevolezza: articoli, interviste, analisi, white paper e contenuti social che valorizzano i risultati della Ricerca e i punti di vista della community.
La Ricerca
Il cuore scientifico del progetto è una Ricerca sviluppata in collaborazione con gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, con un triplice obiettivo.
Delineare un framework metodologico interpretativo della sovranità digitale, che tenga conto di tutti i livelli dello stack tecnologico e dei diversi livelli di rischio
Analizzare e confrontare le iniziative avviate nei principali paesi europei, e leggerle criticamente attraverso il framework metodologico
Comprendere il punto di vista dei Vertici delle principali organizzazioni private e pubbliche italiane, e in particolare dei CIO/CISO
Il framework metodologico
Il framework interpretativo cercherà di considerare tutti i livelli di uno stack tecnologico e della pila ISO/OSI.
Dai livelli infrastrutturali (reti, data center, hardware) fino ai livelli applicativi e di processi e governance, il framework consentirà di analizzare dove risiedano le dipendenze digitali «eccessive», e le azioni ed i costi per ridurle.
L'approccio permette così di trasformare la sovranità digitale da concetto astratto a modello di riferimento operativo per i vari stakeholder coinvolti.
Stack tecnologico
Dimensioni della sovranità digitale
Strategia, policy, compliance, gestione del rischio, decisioni e monitoraggio per creare valore.
Applicazioni enterprise e di dominio che abilitano i processi di business e l'esperienza utente.
Gestione, qualità, sicurezza e governo dei dati per generare insight e valore.
Runtime, middleware, API, servizi di integrazione e sviluppo che abilitano le applicazioni.
Astrazione delle risorse di calcolo, storage e rete per maggiore flessibilità ed efficienza.
Connettività, routing, switching, sicurezza di rete e gestione del traffico dati.
Server, storage, appliance di rete e altre risorse fisiche che eseguono i carichi di lavoro.
Data center, cablaggi, energia, raffreddamento, sicurezza fisica e ambientale.
Le iniziative europee a confronto
Molti paesi europei hanno avviato iniziative a supporto di una maggiore sovranità digitale. Sembrano in realtà progetti bottom-up istintivi, più guidati da un desiderio impulsivo di «fare qualcosa» che non da un disegno strategico top down.
Francia
La possibile sostituzione delle piattaforme di videoconferenza americane nella PA statale con Visio.
Germania
OpenDesk come «postazione digitale sovrana».
Danimarca
L'adozione della suite open source LibreOffice.
Paesi Bassi
DOWO, ambiente di lavoro digitale pubblico basato su open source.
Per questo motivo, la ricerca si pone l'obiettivo di mappare tutte le principali iniziative avviate a livello europeo e di leggerle criticamente sulla base del framework metodologico proposto e delle direttive dei recenti provvedimenti europei.
L'impatto sulle imprese
La Ricerca analizza il livello di consapevolezza, priorità e maturità delle medio-grandi imprese e pubbliche amministrazioni italiane rispetto ai temi della sovranità digitale, attraverso survey rivolte a CIO e CISO e interviste di approfondimento dei casi più interessanti.
A che livello di maturità siamo?
L'obiettivo è comprendere se i temi della sovranità digitale iniziano a:
Il Report
I principali risultati della Ricerca verranno sintetizzati in un Report, diffuso sui canali e sulle testate di Nextwork360 e condiviso, post Forum, a iscritti e partecipanti.
Executive Summary
Le evidenze principali e le implicazioni per imprese e PA
Sintesi della Ricerca
Framework interpretativo, iniziative europee a confronto, impatto su imprese e PA
La «voce» della Community
Il point of view delle key people partecipanti: Partner, Analisti, Soggetti Istituzionali, C-Level
Il Forum
La capacità di governare infrastrutture critiche, cloud, dati, intelligenza artificiale e tecnologie abilitanti incide ormai sulla sicurezza nazionale, sulla competitività delle imprese e sull'autonomia operativa delle pubbliche amministrazioni. Il nuovo quadro europeo, dal Tech Sovereignty Package alle iniziative per rafforzare la capacità industriale e tecnologica continentale, apre una fase in cui la regolazione dovrà accompagnarsi a investimenti, competenze e scelte concrete per ridurre le dipendenze eccessive.
Ma quale percorso permetterà all'Europa di raggiungere una reale maturità digitale?
Il Forum Sovranità Digitale per l'Italia riunirà istituzioni, imprese, pubbliche amministrazioni, università e operatori tecnologici per confrontarsi sulle strategie necessarie a trasformare la sovranità digitale da principio a leva concreta, capace di orientare investimenti, procurement, gestione dei dati e sviluppo dell'intero ecosistema digitale, coniugando innovazione, resilienza e collaborazione europea.
In programma
Le strategie e gli strumenti messi in campo dall'Unione europea per ridurre le dipendenze critiche, rafforzare lo stack continentale e trovare un equilibrio tra autonomia, apertura dei mercati e competitività.
Il controllo delle piattaforme, la localizzazione e la governance dei dati, la sicurezza delle reti e dei data center: i nodi decisivi per garantire resilienza operativa a imprese e pubbliche amministrazioni.
Dipendenze tecnologiche, lock-in, continuità dei servizi e protezione degli asset strategici saranno analizzati come componenti centrali delle politiche di sicurezza e delle scelte di procurement.
Strategie, investimenti e modelli di collaborazione per trasformare la sovranità digitale in un criterio concreto di selezione dei fornitori, progettazione delle architetture e sviluppo di servizi cloud e di intelligenza artificiale.
Perché partecipare
Un momento qualificato di confronto e dialogo tra imprese, pubbliche amministrazioni, istituzioni e tech company — amplificato dal più grande Network di testate online B2B dedicate alla Trasformazione Digitale in Italia.
23
testate e canali editoriali
8
direttori di testata
1,8 mln
visitatori unici al mese
100k+
keyword in prima pagina Google



Location
Aula Rogers | Politecnico di Milano
La sede del Forum
Il Forum si tiene nell'Aula Rogers del Politecnico di Milano, in Piazza Leonardo da Vinci: una sede istituzionale e accademica, coerente con la natura del percorso di ricerca condotto con gli Osservatori Digital Innovation. Un contesto pensato per il confronto qualificato tra istituzioni, imprese, pubbliche amministrazioni, università e tech company.
Come raggiungere la sede
Aula Rogers – Politecnico di Milano
Piazza Leonardo da Vinci, 32 – 20133 Milano
Mezzi pubblici
Metro M2 (verde): fermata Piola (~5 min a piedi). Tram 19 e 33, bus 61 e 90/91: fermate a pochi passi dal campus.
In treno
Da Milano Centrale: Metro M2 direzione Cologno/Gessate, fermata Piola. Da Porta Garibaldi o Cadorna: cambio a Loreto o Centrale sulla M2.
In auto
Area B attiva: verificare i requisiti del proprio veicolo. Parcheggi consigliati: ATM Lambrate, parcheggi di zona Città Studi. Consigliati i mezzi pubblici.
Importante: l'accesso all'Aula Rogers avviene dagli ingressi del Politecnico di Milano. Si consiglia di arrivare con anticipo.
Orario: 9.00 – 13.00.
Agenda
Speaker
Le voci che guideranno il confronto sull'edizione 2026.

Federica Meta
Direttrice
CorCom

Alessandro Longo
Direttore
Agenda Digitale

Andrea Rangone
Professore di Digital Business Innovation & Entrepreneurship Politecnico di Milano
Co-Founder Digital360 e Nextwork360
Speaker*
* invited
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